2020-05-26

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Il virus non ferma il Judo Mestre 2001

Tempi duri per gli sportivi , che si sono ritrovati a causa del virus e delle restrizioni imposte così a lungo dal governo a dover rinunciare alla propria attività preferita e al proprio benessere fisico e psichico.

Nonostante la drammatica situazione in cui abbiamo vissuto per mesi , il Judo Mestre 2001 alla Cipressina non si è mai fermato. Gli allenamenti si sono regolarmente svolti fino all’ultimo giorno possibile di marzo, e poi , una volta appresa l’obbligatorietà della sospensione di tutte le attività sportive, la società mestrina si è fin da subito adoperata per non abbandonare i suoi atleti agonisti , e mantenerli sempre in forma durante i 3 mesi del lockdown con l’attività online. Muniti gli atleti di elastici e bande realizzate con il tessuto del judogi per garantire il lavoro sulle prese , e guidati dal ritmo scandito dalla voce del Maestro Michele Pasini , gli allenamenti si sono svolti con la consueta costanza, giorni festivi inclusi .

E per i più piccoli sono state proposte alcune attività da svolgere a casa, per mantenere la mente ed il corpo allenati: i bambini potevano disegnare cosa loro più piace del judo, risolvere rebus con i nomi delle tecniche , allenarsi ad annodarsi da soli la cintura ...

E poi, finalmente , dal 26 maggio , l‘autorizzazione alla ripresa delle attività in palestra: con i dovuti distanziamenti e un’attività esclusivamente individuale, le dovute sanificazioni di ambienti ed attrezzi, la tenuta dei registri presenza ... E’ infinita la gioia di ritrovarsi per allenarsi nuovamente insieme , di impegnarsi per un fine comune, di tornare a praticare un’attività tanto importante sia dal punto di vista educativo che di benessere fisico e psichico. E così riprendono felici assieme a tutti i compagni di squadra Roberto, atleta non vedente, Valerio, l’atleta più anziano del gruppo, Edward , il più piccolo ... E alla fine sono i bambini stessi che, ben consapevoli delle regole , si ricordano l’un l’altro che devono stare distanti ...

E nel piccolo mondo del Judo Mestre 2001 continua incessante l’impegno sportivo e sociale, nell’attesa di poter riprendere a praticare judo sul tatami ...

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2020-02-22

Gran Prix Italia Junior e Senior di Vittorio Veneto

Gran Prix Italia Ju/Se Vittorio Veneto - Eleonora Ghetti medaglia d’argento

 

4 incontri per Eleonora, che affronta la gara nonostante un grave infortunio alla caviglia. Un girone all’italiana per Ele, con 3 incontri vinti nettamente per ippon  e uno gestito troppo passivamente , in cui subisce una somma di sanzioni. Una bella medaglia d’argento al collo, che premia la sua tenacia nonostante la condizione fisica non fosse ottimale. In gara anche Beatrice Ranzato, che parte bene nei kg. 63 vincendo per sankaku, ma viene poi fermata da una strangolamento su una sua azione purtroppo affrettata

Eleonora Ghetti medaglia d’argento kg. +78

Beatrice Ranzato 10° class.

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2020-02-15

Gran Prix Italia Veterani

Gran Prix Italia Veterani – brilla d’argento la ritrovata coppia Torcellan-Tadini

“ Trofeo Judo Lombardia Open”: al Palageorge a Montichiari (BS) si è svolta la prima prova del circuito Master Judo 2020. Grande rientro alle competizioni dopo 7 anni per Guendalina Torcellan, che dopo i successi giovanili, infortuni vari, un bimbo di 3 anni, e qualche sporadico allenamento quando si riesce ad incastrare fra i mille impegni, si rimette in gioco per dimostrare che, anche se ora è una mamma super impegnata, la classe non è acqua, e, con due incontri disputati, uno vinto per ippon in pochi secondi e uno molto tirato, il suo talento brilla ancora d’argento nei kg.70 F1-2-3. In gara anche Manuela Tadini, anche lei d’argento nei kg.57 F1-2-3, con due incontri, il primo con un errore subendo un tiro pur avendo due sanzioni di vantaggio, e il secondo con un bell’ippon a terra. E così dopo tanti anni Guendalina e Manuela si ritrovano dopo tanti anni ancora insieme sul tatami, per collezionare nuovi successi, e per essere di esempio per i ragazzi più giovani !!

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2020-02-08

Torneo delle cinture Jesolo

Torneo delle cinture Jesolo

Buono l’impegno per i FANCIULLI, qualcuno ha venduto cara la pelle, qualcun altro deve impegnarsi un po' di più: Emily Adam, Sara Battistetti, Helbe Kalle, Lorenzo Butnaru, Dennis Buzzo, Fatih Limanoglu, Elia Militello, Andrea Vianello, Leonardo Puzzolo. Il lavoro si vede invece nettamente nella classe RAGAZZI, tutti ben impostati, decisi, e tecnicamente preparati: Clara Rosina, Stefano Badanau, Daniele Panta, Destiny Ugbo, Meldis Vaitoswski, Francesco Bahov . Benissimo quindi la prova dei nostri piccolini !!

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2020-01-25

Gran Prix Italia Alpe Adria Cadetti

Gran Prix Italia Alpe Adria Cadetti

I nostri cadetti affrontano con impegno la dura prova dell’Alpe Adria ! Matteo Seklaoui nei 46kg. ci prova, ma una  sbaglia una controtecnica. Filippo Scaggiante nei 66kg. si ferma dopo un attacco, e subisce una contro tecnica, così come Sveva Rosina nei 57kg.. Marco Salvini nei 66kg. piazza un bel wazari di morote e numerosi altri ottimi tiri, fa un bellissimo passaggio a terra, e poi ingenuamente si ferma dopo un attacco e viene strangolato , peccato perché stava facendo un bellissimo incontro. Alice Trabujo nei 52kg. è l’unica a vincere un incontro benissimo per wazari di uchi mata e osaekomi, tenendo così alto l’onore del Judo Mestre, per poi affrontare con tenacia  altri due incontri. La gara era dura, ma per chi lavora i miglioramenti si vedono 💪🏻💪🏻

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2019-12-01

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Trofeo Giovagnotti

In gara a Bologna i cadetti, per confrontarsi al di fuori dei soliti circuiti, accompagnati dalla coach Beatrice Ranzato. Marco Salvini nella come al solito affollata categoria dei kg.66 arriva al golden score nonostante abbia attaccato senza risparmiarsi, gli vengono stoppate un paio di ottime azioni di ne waza, e in finale cede, senza la possibilità di essere recuperato. Peccato, perché avrebbe meritato di più … Alice Trabujo affronta nei kg. 52 un girone all’italiana dove si impone con grinta in 2 incontri, mettendo così al collo la medaglia di bronzo. Nei kg. 63 Sveva Rosina è dominatrice indiscussa della categoria, imponendosi nettamente su tutte le avversarie nei 3 incontri affrontati, e conquistando così la medaglia d’oro ed il gradino più alto del podio.

Bravissimi tutti i nostri cadetti, che, impegnandosi quotidianamente con passione e costanza, stanno continuamente crescendo sia tecnicamente che caratterialmente !! e un grazie speciale alla coach Bea !!!

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2019-11-25

Coppa Italia A1

Coppa Italia A1 2019

Eleonora Ghetti conquista il titolo +78 kg.

E' d'oro la medaglia al collo di Eleonora Ghetti alla Coppa Italia A1 a Policoro (Basilicata). Con 4 incontri vinti per ippon e una gara perfetta , Eleonora conquista il suo primo titolo, dopo un ricco palmares di argenti e bronzi ottenuti in carriera nelle competizioni nazionali ed internazionali. Eleonora affronta un girone all'italiana, e parte subito bene imponendosi con un ben calcolato strangolamento, segue una bellissima controtecnica, una somma di sanzioni ed infine un ken ken osotogari. Eleonora si impone mostrando nuovamente la sua abilità tecnica e tattica, e portando a casa il meritatissimo titolo !!!

In gara anche Beatrice Ranzato nei kg.57, che vince 3 incontri per ippon con il suo solito ritmo e abilità tecnica, e cede per un soffio nella discussa finale per il bronzo, con tante occasioni mancate, piazzandosi purtroppo solo al 5' posto, che sta piuttosto stretto ...

Non riusciamo purtroppo a partecipare alla premiazione, perché la gara si protrae a non finire, abbiamo l'aereo in partenza e c'è praticamente un'alluvione in corso ... la delusione ci prende per un attimo ...  ma poi ci rimbocchiamo le maniche e prontamente organizziamo alla Ele una super premiazione davvero speciale in aeroporto, con tanto di musica "stand up for the champion", bottiglia di vino e tarallucci, e tutti i passanti che assistono divertiti...

Veramente complimenti ad entrambe le nostre atlete, il fiore all'occhiello del Judo Mestre 2001 !!

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2019-11-17

Roberto Lachin, vicecampione italiano non vedenti, cintura nera

In occasione della qualificazione esordienti a Treviso, il Comitato Regionale Veneto invita il nostro atleta non vedente Roberto Lachin, vicecampione italiano kg.73 nel 2018 e 2019 FISPIC (Federazione Italiana Ipovedenti e Ciechi), ad un’esibizione insieme al suo Maestro Michele Pasini, per dimostrare a tutti i giovani atleti e alle loro famiglie come l’attività sportiva annulli qualsiasi barriera. Roberto racconta la sua storia, da quando da ragazzino è stato colpito da cecità, a come si avvicina al judo, fino al momento in cui comincia a confrontarsi in competizioni con atleti non vedenti, ipovedenti e normodotati. A vedere Roberto muoversi sul tatami con il Maestro Michele, dalla sicurezza con cui si sposta e dalla perfetta esecuzione di tecniche in piedi e passaggi a terra, si stenta quasi a credere che sia non vedente, tutto il pubblico assiste con attenzione, rispetto ed ammirazione ... Al termine dell’esibizione prende la parola il Presidente del Comitato Veneto Giosuè Erissini, leggendo una lettera del Presidente FIJLKAM Falcone … inizialmente Roberto ascolta, pensando si tratti di un’onorificenza attribuita a qualcun altro … ma alla fine il Presidente Erissini legge: “viene conferito il grado di cintura nera 1° dan … al Sig. Roberto LACHIN”. E in un attimo Roberto realizza che la cintura nera viene riconosciuta proprio a lui, scoppia in un sorriso di gioia immensa, non ci crede quasi, si prodiga in mille inchini japanese style per ringraziare tutti. Ed è il suo Maestro Michele Pasini a consegnare nelle mani di Roberto la preziosa e meritatissima cintura nera, conferita per meriti agonistici nell’ambito del judo non vedenti. Il palazzetto esplode in un interminabile, caloroso applauso, che si prolunga per lunghissimi minuti, e scorrono negli occhi dei presenti lacrime di commozione …

Il prezioso traguardo è un apprezzatissimo riconoscimento da parte del Comitato Regionale Veneto e della Federazione Italiana FIJLKAM per l’impegno di Roberto nello sport, e un sentito ringraziamento va al Presidente Falcone, al Presidente Erissini, al Vicepresidente Giuseppe Casellato e al Maestro Adriano Pizzolon per il loro interessamento. Ma soprattutto tutto il Judo Mestre 2001 ringrazia Roberto Lachin, che dimostra ogni giorno a tutti noi quali sono i veri valori della vita, con il suo incessante impegno nel trasmettere il messaggio che il judo è uno sport di squadra in cui si cresce e si lavora insieme, non esistono barriere o preclusioni, ma conta solo la volontà , per non vivere da diversi ma per essere invece un protagonista nel contesto di un gruppo. Il judo ci rende tutti uguali e ci aiuta ad affrontare e superare qualsiasi ostacolo la vita ci ponga davanti. Per Roberto riuscire a conquistare la cintura nera rappresentava un sogno, che grazie alla sua tenacia e volontà, e grazie all’aiuto di tutti i compagni di squadra del Judo Mestre 2001, è riuscito a perseguire.

Roberto conclude la sua esibizione di domenica con una frase: “non smettete di sognare”. Ed ha ragione lui …

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